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mercoledì 7 novembre 2018

Fattura elettronica/2 - Sanzioni, esclusi e ritardatari

La guida disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, intervenendo in merito all’emissione e ricezione delle fatture elettroniche, conferma di fatto quanto già affermato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 30.05.2018, n. 89757. In particolare, si evidenzia come la fattura predisposta in formato diverso da quello previsto (XML) o inviata senza transitare dal Sistema di Interscambio si intenda a tutti gli effetti omessa e il soggetto che non ha provveduto a un regolare invio risulterà punibile con la sanzione amministrativa prevista dall’art. 6 D.Lgs. 471/1997, mentre il cessionario o il committente non potrà procedere alla detrazione dell’imposta.
Il momento in cui il soggetto passivo prenderà visione del documento attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) coinciderà con quello di effettiva ricezione. Da tale data si perfezionerà quindi il requisito formale del possesso della fattura, indispensabile ai fini dell’esercizio della detrazione. Secondo quanto riportato nella guida dell’Agenzia, se il cliente è un consumatore finale o comunque un soggetto escluso dall’obbligo normativo (operatore in regime di vantaggio o forfetario o piccolo agricoltore), sarà preciso compito di chi emette il documento fiscale rilasciarne coppia cartacea o in formato elettronico tradizionale, con evidenza della conservazione dell’originale sul sistema SDI. Rimanendo tali soggetti esclusi dalla detrazione dell’imposta, in questi casi il documento si intenderà ricevuto nella data in cui viene messo a disposizione del cliente.